Immobile pignorato non farlo andare all'asta

Mi trovo spesso in casa di esecutati a cercare di trovare una soluzione per interrompere la procedura esecutiva del loro immobile ossia una vendita all'asta .

Interrompere la procedura esecutiva?

Quando dico questa frase subito l'esecutato ha una faccia strana tra il sorpreso e l'offeso!
Rimangono a bocca aperta e si arrabbiano affermando che quello che sto dicendo e' una cavolata e che non hanno  i soldi per saldare il loro debito e che se li avessero avuti non sarebbero arrivati a questi punti.

Ho il massimo rispetto per queste persone che per un motivo  o per l'altro si trovano a fare i conti con la crisi finanziaria e che stanno per essere sfrattati da quella che una volta era la loro adorata casa.

Ma io non sono li per prendere in giro nessuno ,solo per dire loro che il 90 % degli esecutati soggetti ad esecuzione forzata dell'immobile non sa che esiste una procedura che puo' evitare la vendita dell'immobile all'asta con conseguenze disastrose.
Vediamo qual'e questa procedura.



Forse tu sai che stiamo parlando di uno stralcio di un debito ,ma loro non lo sanno.
Non conosco il perche' e non sto qui neanche a discutere ,ma il problema e' che pensano che oramai non ci sia piu' nulla da fare.
Pensano che una volta andato all'asta l'immobile le loro pene sia finite.
Insomma hanno pagato a caro prezzo questo debito e che sia piu' che sufficiente essere messi in una strada.
Purtroppo non e' cosi !
Nella maggioranza dei casi con la vendita all'asta dell'immobile i creditori non soddisfano mai completamente il loro credito e quindi l'esecutato rimane per sempre debitore !
Cosa significa ?
Significa che se aveva un debito di 100000 euro compresi interessi e spese di procedura e la loro casa viene aggiudicata a 50000 euro loro sono ancora in debito per 50000 euro.
Ma dico di piu' per effetto degli interessi composti questi 50000 euro con  il passare degli anni diventano una cifra mostruosa.

Va bene se l'esecutato non ha un lavoro in regola e non ha auto o altri beni intestati il creditore non prendera' mai nulla .
Ma se uno vuole rifarsi una vita?
Se uno trova un lavoro in regola , se uno vuole avere dei contributi versati per la pensione ,se uno vuola aprirsi un conto corrente in banca ?
Insomma come avete capito la morte finanziaria di questa persona.
Ecco perche' la nostra visita per raccogliere la delega dall'esecutato deve servire ad aiutare queste persone ad esporre queste conseguenze.
Il guadagno e' reciproco .
A qualcuno puo' sembrare immorale acquistare il loro immobile al 50 % del prezzo di mercato ,ma all'esecutato cosa cambia?
Se va all'asta la casa viene venduta al miglior offerente e poi il debito rimane comuqnue .
Quindi senza casa e con debito a vita.
Con lo stralcio immobiliare e' vero la casa la perde ,ma potra' di nuovo chiedere un prestito dopo 5 anni ,trovare un lavoro in regola senza il rischio di cessione del quinto, avere un conto corrente .
Non e' poco.
Anzi e' tutto per loro.
Eppure molti non sanno le conseguenze della vendita all'asta .
La morte finanziaria .
Una condanna a vita.
Quando raccoglierai le tue prossime deleghe ricorda che sei li per guadagnare tanto ,ma che il tuo lavoro avra' anche la soddisfazione di evitare a queste persone un danno ben peggiore.
Insomma non e' bello guadagnare e vedere una persona che ti ringrazia e puo' rifarsi una vita?
Per me e' importante !
Spero lo sia anche per te!
Buon business da Franco

4 commenti:

  1. Grazie Franco per il post gratuito.

    Celestino la Torre.

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  2. Grazie per il suggerimento, vero. Io personalmente sono contento di più quando le persone a me vicine sono contente, quindi tutti insieme soddisfatti. Altrimenti sembra la guerra o una partita dove uno vince? e l'altro perde. Io voglio essere "insieme" lavoro di squadra felice e vincente. G8

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  3. troppo tardi ho letto il tuo consiglio .Nel mio caso sono stati tutti di una ferocia abissale e io un pollo moglie di un super pollo . mi hanno tolto una casa da 310000 euro ,così valutata dal curatore,. per pagare 12000 euro di una rata condominiale a cui si sono affiancate degli altri creditori. la casa se l'è presa per 150000 euro una vicina di casa e dopo i pagamenti con super interessi mi resterebbero 50000 euro come posso riavere questi soldi dal momento che sono passati tre mesi dal cambio di casa?

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    1. Il "Curatore" segue i fallimenti, se nel tuo caso c'è un "Curatore" si tratta di un fallimento personale ( società di persone? ditta individuale?) e quindi tali somme residuo ricadono nell'attivo del fallimento. Se invece si tratta di un'esecuzione ci sarà un "professionista delegato" ovvero un avvocato o un commercialista o un Notaio, in tal caso, pagati tutti i debiti le somme residue vi verranno ritornate a prescindere da dove abitate attualmente, forse varrebbe la pena di comunicare al professionista delegato il vostro attuale indirizzo se veramente dovesse trasmettervi un circolare per il residuo.
      CL

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